Storia dell’arte

Livello Diploma: EQF5

Lingua: Italiano

Docente I° – III° anno:
Monica De Vincenti
Docente II° anno:
Alessandro Martoni

Sede: Venezia

Ore del corso

33

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obbiettivo di fornire competenze specifiche nell’ambito della Storia dell’Arte italiana per i secoli XIV – XV, con riguardo alle migrazioni ed interazioni in ambito europeo.

Contenuti

Trecento: L’Arte in Toscana; L’Arte nell’Italia settentrionale. Quattrocento: Il Gotico estremo, Il rinnovamento dell’Arte in Europa; L’Arte toscana tra Gotico e Rinascimento; Diffusione dell’Arte toscana nel medio Quattrocento; La prima rinascenza in Veneto; I centri artistici italiani del secondo Quattrocento; Venezia e il Veneto nel secondo Quattrocento.

Metodi didattici

Lezioni frontali con proiezioni di immagini; sopralluoghi ai principali monumenti e musei presenti sul territorio (ad esempio: Giotto e Donatello – Padova, Cappella Scrovegni e Basilica del Santo; Bellini, Carpaccio e Lombardo – Venezia, Gallerie dell’Accademia e Ca’ D’oro).

Testi di riferimento

  • Appunti delle lezioni
  • Manuale di Storia dell’Arte già in possesso degli allievi, o reperibile in UIA (ad esempio T.Pignatti, M. Gemin, F. Pedrocco, L’arte nel mondo 2, Istituto Italiano Edizioni Atlas).
  • Altre eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni.

Modalità di verifica dell’apprendimento

La verifica delle conoscenze acquisite consisterà in un test a risposta multipla a metà corso, e in una prova orale finale.

Ore del corso

30

Obiettivi formativi

  • comprensione e applicazione delle metodologie della ricerca storico-artistica;
  • lettura e analisi critica delle fonti e dei documenti relativi alla storia dell’arte;
  • collocazione, tramite lo studio del manuale adottato, dei principali fenomeni delle arti visive nell’arco diacronico previsto dal programma;
  • analisi e comprensione dei rapporti tra tecniche artistiche, analisi formale e lettura iconografica;
  • comprensione di alcuni aspetti specifici della disciplina applicata a casi particolarmente esemplificativi e pregnanti per quanto riguarda tipologie e fenomeni (la decorazione profana in villa nel Rinascimento maturo; la pala d’altare tra tardo rinascimento e Controriforma; relazioni tra arte, potere e religione nel Cinquecento italiano;
  • principi e metodi della ricerca bibliografica.

Contenuti

Metodologia della ricerca storico-artistica e percorsi di storia dello stile, di iconografia e di iconologia nell’arte italiana dal Trecento al Cinquecento.
Il programma del corso prevede, attraverso una struttura modulare, una serie di lezioni frontali volte alla formulazione e all’approfondimento di alcuni aspetti sia di natura metodologica che contenutistica della disciplina, tenendo conto dell’evoluzione diacronica delle arti in Europa, con particolare attenzione all’arte italiana tra Trecento e Quattrocento. Il corso, inserito all’interno di un piano didattico rivolto alla formazione professionale tecnico-specialistica di futuri restauratori, si concentrerà su alcune tematiche fortemente connesse con il percorso professionalizzante degli studenti, in particolare: il rapporto tra evoluzione stilistica e tecniche, le pratiche e l’organizzazione del cantiere, il contesto storico e i fenomeni di ricezione e fruizione delle arti, il riconoscimento e l’analisi iconografica e iconologica, l’utilizzo delle fonti, proponendo aspetti della metodologia della ricerca storico-artistica.

Contenuti specifici delle lezioni:

– la storia dell’arte come disciplina umanistica;
– le fonti della storia dell’arte e la metodologia della ricerca storico-artistica (contratti, lettere, atti di processo, ricettari);
– l’organizzazione del cantiere medievale: la questione giottesca e l’analisi dei cantieri della Basilica di San Francesco ad Assisi e della Cappella degli Scrovegni a Padova;
– la trasformazione sociale del ruolo dell’artista nel Rinascimento, arte e percezione visiva, il rapporto tra artisti e committenti
– la letteratura artistica del Rinascimento ed elementi di storia della rappresentazione prospettica;
– convivenza e transizione, dal Gotico Internazionale al Rinascimento.
– la pala d’altare: evoluzione del genere tra Rinascimento maturo e Controriforma;
– pittura italiana e pittura fiamminga e tedesca a confronto;
– il Rinascimento maturo: Leonardo, Raffaello e Michelangelo: elaborazione di una nuovo linguaggio visivo;
– la civiltà della Villa: Raffaello in Villa Chigi a Roma, Giulio Romano a Palazzo Te a Mantova e i cantieri cinquecenteschi nelle ville venete (Paolo Veronese in Villa Barbaro a Maser);
– Tiziano e L’allegoria della Prudenza di Londra: Panofsky e l’analisi iconologica
– il Manierismo: analisi di un termine e di un’evoluzione stilistica

Metodi didattici

Lezioni frontali con utilizzo di proiezioni in power-point delle immagini; fotocopie di fonti e documenti forniti agli studenti per l’analisi in aula; visite didattiche.

Testi di riferimento

Parte istituzionale

  • BERTELLI, G. BRIGANTI, G. GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa – Bruno Mondadori, 1988 e segg. edizioni; o in alternativa
    L . DE VECCHI, E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Bompiani, 1991 e segg. Edizioni.
  • A.Pinelli, La storia dell’arte: istruzioni per l’uso, Roma Bari 2009
  • E. Panofsky, Il significato nelle arti visive, Torino 1994 (contributi: La storia dell’Arte come disciplina umanistica; Iconografia e iconologia; L’allegoria della Prudenza di Tiziano)
  • Chastel, Storia della pala d’altare nel Rinascimento italiano, Milano 2006;
  • Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini: la questione di Assisi e il cantiere medievale della pittura a fresco, Milano 2002.
  • M. Spiazzi, Giotto: la Cappella degli Scrovegni a Padova, con contributi di G. Basile e S. Borsella, Milano 2004.
  • Settis, Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento, Torino 2010.
  • Raffaello: la Loggia di Amore e Psiche alla Farnesina, a cura di R. Varoli-Piazza, Cinisello Balsamo 2002
  • Oberhuber, Raffaello: l’opera pittorica, Milano 1999.
  • Il Rinascimento a Roma: nel segno di Michelangelo e Raffaello, a cura di M.G. Bernardini e M. Bussagli, Milano 2011
  • Crosato Larcher, scheda su Villa Barbaro a Maser, in Gli affreschi nelle ville venete. Il Cinquecento, a cura di G. Pavanello e V. Mancini, Venezia 2008.
  • Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Torino 2001.
  • Pinelli, La bella maniera: artisti del Cinquecento tra regola e licenza, Torino 2003.
  • Shearman, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano, Milano 1995

Si prevede di fornire agli studenti fotocopie e dispense di approfondimento sui singoli temi trattati.

Modalità di verifica dell’apprendimento

La verifica di fine corso prevede una prova di riconoscimento per sondare le conoscenze degli studenti sui lineamenti della storia dell’arte tra XIV e XVI secolo. Questa prova andrà preparata su uno dei manuali consigliati, selezionando le parti relative all’arco cronologico affrontato, e sui contributi di approfondimento delle tematiche affrontate a lezione.

Ore del corso

30

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base del linguaggio architettonico elaborato durante il Cinquecento. La lettura e l’analisi delle principali architetture costruite, così come di alcune solo progettate, saranno inserite in un più ampio quadro delle vicende storico artistiche per mettere in evidenza alcuni aspetti fondamentali come la ricezione del repertorio formale dell’architettura classica, l’uso dei modelli e delle fonti, le principali tecniche costruttive, la figura dell’architetto, il suo rapporto con la committenza, ecc.

Contenuti

Roma: Bramante e Raffaello, Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane; Giulio Romano a Roma e a Mantova; Michelangelo tra Firenze e Roma; da Genova a Milano: Galeazzo Alessi; Pellegrino Tibaldi; Toscana: Vasari, Ammannati e Buontalenti; Veneto: Falconetto, Sanmicheli e Sansovino, Palladio e Scamozzi.

Metodi didattici

Lezioni frontali con proiezioni di immagini; visite alle architetture dei principali architetti presenti sul territorio (ad es.: Falconetto – Padova, Loggia e Odeo Cornaro; Palladio – Venezia, basilica di San Giorgio Maggiore, chiesa del Redentore; Vicenza, Basilica, Palazzo Chiericati, Teatro Olimpico, villa “la Rotonda”; Sanmicheli – Venezia, palazzo Grimani; Sansovino – Venezia Libreria Marciana, Loggia del campanile di San Marco, Zecca).

Testi di riferimento

  • Appunti dalle lezioni
  • W. Lotz, Architettura in italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano, 1997 (o successive edizioni). Del testo si vedano i seguenti capitoli:
    • 1. “Architettura classica a Roma: Bramante”, pp. 11-25;
    • 2. “Architettura classica a Roma: Raffaello”,pp. 27-34;
    • 4. “Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane”, pp. 45-60;
    • 6. “Michele Sanmicheli”, pp. 67-75;
    • 7. “Giulio Romano”, pp. 76-82;
    • 8. “Jacopo Sansovino”, pp. 83-88;
    • 9. “Michelangelo”, pp. 89-106;
    • 12. “Andrea Palladio”, pp. 147-157.
  • Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

Modalità di verifica dell’apprendimento

La verifica delle conoscenze acquisite consisterà in un test a risposta multipla a metà corso, e in una prova orale finale.