Storia dell’architettura

livello diploma
EQF5

lingua
Italiano

docente
Monica De Vincenti

sede
Venezia

ore del corso

30

obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base del linguaggio architettonico elaborato durante il Cinquecento. La lettura e l’analisi delle principali architetture costruite, così come di alcune solo progettate, saranno inserite in un più ampio quadro delle vicende storico artistiche per mettere in evidenza alcuni aspetti fondamentali come la ricezione del repertorio formale dell’architettura classica, l’uso dei modelli e delle fonti, le principali tecniche costruttive, la figura dell’architetto, il suo rapporto con la committenza, ecc.

contenuti

Roma: Bramante e Raffaello, Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane; Giulio Romano a Roma e a Mantova; Michelangelo tra Firenze e Roma; da Genova a Milano: Galeazzo Alessi; Pellegrino Tibaldi; Toscana: Vasari, Ammannati e Buontalenti; Veneto: Falconetto, Sanmicheli e Sansovino, Palladio e Scamozzi.

metodi didattici

Lezioni frontali con proiezioni di immagini; visite alle architetture dei principali architetti presenti sul territorio (ad es.: Falconetto – Padova, Loggia e Odeo Cornaro; Palladio – Venezia, basilica di San Giorgio Maggiore, chiesa del Redentore; Vicenza, Basilica, Palazzo Chiericati, Teatro Olimpico, villa “la Rotonda”; Sanmicheli – Venezia, palazzo Grimani; Sansovino – Venezia Libreria Marciana, Loggia del campanile di San Marco, Zecca).

testi di riferimento

  • Appunti dalle lezioni
  • W. Lotz, Architettura in italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano, 1997 (o successive edizioni). Del testo si vedano i seguenti capitoli:
    • 1. “Architettura classica a Roma: Bramante”, pp. 11-25;
    • 2. “Architettura classica a Roma: Raffaello”,pp. 27-34;
    • 4. “Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane”, pp. 45-60;
    • 6. “Michele Sanmicheli”, pp. 67-75;
    • 7. “Giulio Romano”, pp. 76-82;
    • 8. “Jacopo Sansovino”, pp. 83-88;
    • 9. “Michelangelo”, pp. 89-106;
    • 12. “Andrea Palladio”, pp. 147-157.
  • Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

modalità di verifica dell’apprendimento

La verifica delle conoscenze acquisite consisterà in un test a risposta multipla a metà corso, e in una prova orale finale.