Il quattro novembre di cinquant’anni fa un’alluvione terribile sommerse mezza Italia. Tra le città più colpite Firenze e Venezia, Due scrigni di arte cultura e storia inestimabili affondate con i suoi gioielli, ormai patrimonio dell’umanità. Come spesso accade nel nostro Paese, quel disastroso evento naturale è stato l’innesco per un processo virtuoso che ha portato alla nascita di UIA, proprio a Firenze e Venezia. Allora più che mai si era manifestata la necessità che un istituto di alto profilo presidiasse al processo di restauro e manutenzione dell’immenso nostro patrimonio artistico. A farsi carico di questo onorevole ma impegnativo compito furono a Firenze il prof. Carlo L. Ragghianti, insigne storico dell’arte e componente della Costituente, e a Venezia il prof. Giuseppe Mazzariol, storico dell’arte di spessore internazionale e autore di innumerevoli pubblicazioni sulla materia. La missione comune per entrambe le sedi dell’Università era quello di portare un contributo concreto agli studi, progetti e interventi, con l’impiego delle risorse scientifiche e tecniche più avanzate, nel campo della conservazione dei beni artistici.
Dopo cinquant’anni quella è rimasta la nostra missione e la nostra promessa.

 

Venezia 4 nov 66